Senzablog
3lena
August 25, 2010
Tu sei tutte le mie eccezioni. Questo le ho detto, parlandole di te.
Poi mi sono ripetuta questa frase nella testa e a voce bassa e a voce alta, tu sei tutte le mie eccezioni, e avrei voluto uscire dalla porta, nel cortile, e mettermi a gridarlo in tutte le direzioni: tu sei tutte le mie eccezioni, arrampicarmi sui pali della vite per arrivare più in alto, correre fino al campanile e insegnarlo a dire alle campane, tu sei tutte le mie eccezioni, e invece mi sono limitata a scriverlo in un angolo per non dimenticare.